Valutazione dinamica REAL POWER PRO 1.0
LA VALUTAZIONE DINAMICA
Questo tipo di valutazione si occupa dell’acquisizione dei dati relativi al movimento prodotto dalla contrazione muscolare, attraverso i dati relativi ai principali parametri dello spostamento.
Se la forza sviluppata dal muscolo supera il valore della resistenza esterna avremo una CONTRAZIONE CONCENTRICA con accorciamento del muscolo:situazione tipica del sollevamento di un carico.
Tuttavia se il valore della resistenza esterna supera la forza sviluppata dalla contrazione, allora il muscolo anziché accorciarsi si allunga: è il caso del cammino, della corsa o di un normale piegamento. In questo caso abbiamo una CONTRAZIONE ECCENTRICA.
La valutazione del movimento in condizioni dinamiche, con o senza carico, permette di acquisire dati precisi sulle modalità di effettuazione del gesto nella sua globalità.
I dati provenienti dal trasduttore dinamico consentono infatti di quantificare e rappresentare con la massima precisione tutti i parametri del movimento.
I PARAMETRI DI VALUTAZIONE:
· SPOSTAMENTO POSITIVO E NEGATIVO
· ACCELERAZIONE LINEARE ED ANGOLARE
· FORZA MEDIA E PICCO DI FORZA
· VELOCITA’ MEDIA E PICCO DI VELOCITA’
· POTENZA MEDIA E PICCO DI POTENZA
· LAVORO MEDIO
· INDICI SPECIALI
LA BATTERIA DI TEST DINAMICI
· Carico Progressivo
· FVR
· Power Test
· Work Test
· Elasticity Test
PUNTI DI FORZA DELLA VALUTAZIONE DINAMICA
1 - Applicabilità su tutte le macchine isotoniche per rehab e training
2 – Possibilità di valutare e controllare un movimento durante un esercizio ricostruendo il "pattern naturale di attivazione muscolare ".
1- TEST CARICO PROGRESSIVO
Questo è il test più completo e più impegnativo.
Normalmente viene realizzato fino al raggiungimento del carico massimale del soggetto.
Permette di individuare la potenza massimale ed il carico a cui viene espressa per ricavare i carichi ottimali per la programmazione di un lavoro mirato.
Un analisi avanzata permette di stabilire con estrema precisione:
l’andamento della relazione Forza-Velocità;
la Curva di Potenza.
2- TEST F.V.R.
Questo test consenti di identificare con una procedura semplificata la relazione Forza-Velocità nel gesto motorio.
Con un minimo di 3 serie, il metodo consente di tracciare graficamente i risultati delle misurazioni fornendo anche il valore di:
Massima Forza Isometrica (MFI),
Velocità Massima (VM).
È necessario impostare il valore del Primo Carico in modo che il soggetto non possa superare la velocità di 1 m/s; i carichi successivi vengono proposti in modo automatico dal programma stesso in base ai risultati raggiunti nelle prove effettuate.
Per ogni carico viene svolta un’unica ripetizione a velocità
3- POWER TEST
Il Power test è una procedura alternativa al FVR per calcolare in modo rapido la potenza massima.
E’ sufficiente l’effettuazione di 3 serie per individuare il carico corrispondente alla massima potenza sviluppata.
In ogni serie vengono eseguite almeno 4 ripetizioni fra le quali viene selezionata, in modo automatico, la migliore.
I carichi di ciascuna serie vengono impostati manualmente secondo il seguente principio:
Test con 3 serie: I carichi dovranno essere pari al 33%, 50% e 80% della MFI
4- WORK TEST
È una procedura particolarmente indicata per monitorare l’andamento del recupero post-infortunio.
Attraverso la comparazione dei dati dell’arto leso con quelli relativi all’arto sano, possiamo visualizzare graficamente il grado di squilibrio in tutti i paramtri fisici dell'attività muscolare.
Queste informazioni sono di fondamentale importanza per il terapista che dispone, in questo modo, di un metodo oggettivo per il controllo dell’intervento di recupero.
Esecuzione
Il valore del Carico deve essere approssimativamente pari al 40% della MFI.
Si comincia con l’arto leso portando a termine il maggior numero di ripetizioni possibili (almeno 6).
Successivamente, lo stesso numero di prove viene svolto con l’arto sano, per ottenere la comparazione fra i due arti
5- ELASTICITY TEST
Test per la valutazione delle QUALITA' ELASTICHE DEL MUSCOLO.
Tale valutazione viene svolta nei primi millisecondi successivi al momento di inversione del movimento.
In questo modo è possibile calcolare le differenze tra la prima ripetizione (compiuta esclusivamente ad opera della componente contrattile muscolare) e quelle successive (compiute dopo un ciclo stiramento-accorciamento).
Dopo la prima ripetizione, l’esercitazione prosegue senza soluzione di continuità e termina automaticamente quando una delle ripetizioni successive presenta lo stesso sviluppo spaziale.
Lo stop viene segnalato dal programma stesso.
Il test indica la percentuale di restituzione dell’energia elastica nei parametri di Velocità, Forza e Potenza.
Valutazione "Dinamica": nr. 1 Encoder e cavi di collegamento. Software professional
Real Power 1.0

